CATALOGO
AUTORI
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z
NEWSLETTER
Email:
INVIA ANNULLA

NOTIZIE

Aldo Mazza tra le 100 persone più influenti dell'Alto Adige

Il primo settimanale dell'Alto Adige, ff Das Südtiroler Wochenmagazin, propone, nel suo Numero di inizio dicembre 2014, 100 personalità che considera tra le più influenti persone dell'Alto Adige.
Tra queste, nella categoria Trendsetter figura anche Aldo Mazza, direttore delle edizioni alphabeta Verlag

 

Vom Kalabresen zum Südtiroler
Er ist 1948 in Kalabrien geboren und hat dort den Doktor der Rechtswissenschaften erworben. Im Jahr 1972 übersiedelte er nach Südtirol, wo er zunächst als Lehrer arbeitete. Nach einem Intermezzo in Mogadischu (Somalia) gründete der inzwischen perfekt zweisprachige Aldo Mazza Alphabeta – zunächst als Spracheninstitut, dann auch als Verlag. Mazza, der sich in seiner Freizeit für Fußball begeistern kann (mit Vorlieben für Napoli und FC Obermais), ist einer der Pioniere des sogenannten interethnischen Südtirols, wobei er diesen Terminus nie für ideologische Propaganda verwendete, sondern als selbstverständliche Eigendefinition eines mehrsprachigen Landes. Aldo Mazza hat sich auch politisch engagiert, kam aber mit den für seinen Geschmack zu fundamentalistischen Südtiroler Grünen nie zurecht. Für die nichtnationalistischen Italiener Südtirols ist Aldo Mazza eine Bezugsperson.


Da calabrese a sudtirolese
Nato nel 1948 in Calabria ha conseguito una laurea in giurisprudenza. Nel 1972 si è trasferito in Alto Adige, dove inizialmente fece l’insegnante. Dopo un intermezzo a Mogadiscio (Somalia), fondò – nel frattempo perfettamente bilingue – Alphabeta, prima come scuola di lingue, poi anche come casa editrice. Mazza, che nel suo tempo libero segue con passione il calcio (tifa Napoli e FC Obermais), è uno dei pionieri del cosiddetto Sudtirolo interetnico, anche se non ha mai usato questo termine per una propaganda ideologica, ma come definizione ovvia per un paese plurilingue. Mazza è stato attivo anche in politica, dove però non è mai riuscito a legare veramente con i Verdi altoatesini, per i suoi gusti troppo fondamentalisti. Per gli italiani non nazionalisti in Alto Adige, Aldo Mazza è una persona di riferimento.



Archivio